Skip to content

Il coraggio di fare il primo passo!

Un modo alternativo per indicare che siamo “connessi” con qualcuno è dicendo che siamo in “contatto”, ma a partire dal recente articolo, intitolato: “Il bisogno innato di amicizia”, la nostra intenzione è di approfondire un rapporto che è più di un semplice contatto, ed è per questo che preferiamo usare il termine “connettersi”, cioè fare una connessione di cuori.

Come promesso nei giorni scorsi, eccovi un altro articolo di Rick Warren a riguardo:

Connettersi prendendo l’iniziativa
(Rick Warren)

Lo Spirito che Dio ci ha dato non è timido, e non ha paura della gente, ma ci da forza e coraggio per amarli e trovare piacere a stare con loro” (2 Timoteo 1:7 parafrasato)

Il primo principio per connettersi con qualcuno è: essere coraggiosi e prendere l’iniziativa!

Non aspettare che gli altri si connettano con te, ma prendi l’iniziativa e connettiti tu con loro! Ciò richiede del coraggio, perché spesso siamo ansiosi e temiamo il rigetto, e per questo non siamo noi a fare il primo passo per avvicinarci agli altri. Al contrario, ci allontaniamo da loro, perché abbiamo paura di essere rifiutati, manipolati, feriti, o usati.

Questa è una paura antica quanto l’umanità. Quando Dio venne a cercare Adamo ed Eva, dopo che essi avevano peccato, Adamo gli disse: “Ho avuto paura … e mi sono nascosto” (Genesi 3:10). Anche noi nascondiamo il nostro vero essere, non permettendo agli altri di sapere come siamo veramente, perché pensiamo: “Se gli dico chi sono e non gli piaccio, non mi darà altre possibilità!” – Così preferiamo fingere ed indossare una maschera…

Le paure fanno tre cose terribili alle relazioni umane:

  • Le paure ci mettono sulla difensiva. Avendo paura di rivelare noi stessi, quando la gente sottolinea le nostre carenze, spesso contrattacchiamo per difenderci!
  • Le paure ci tengono lontani. Non volendo che gli altri scoprino chi siamo, ci tiriamo indietro e nascondiamo le nostre emozioni, rifiutandoci di essere aperti e onesti.
  • Le paure ci rendono esigenti. Più siamo insicuri e più cerchiamo di controllare e di dominare le situazioni, volendo l’ultima parola in ogni relazione. Questo è sempre un sintomo di paura e d’insicurezza.

Dove si può trovare il coraggio di fare il primo passo per connettersi con qualcuno? Dalla presenza dello Spirito di Dio nella nostra vita!

“Lo Spirito che Dio ci ha dato non è timido e non ha paura della gente, ma ci da forza e coraggio per amarli e trovare piacere a stare con loro” (2 Timoteo 1:7 parafrasato)

Riconosciamo di essere pieni di Spirito quando siamo coraggiosi nei rapporti con gli altri, li amiamo e ci piace stare con loro, non essendo timorosi perché lo Spirito di Dio è presente nella nostra vita. La Bibbia dice che “Dio è amore” (1 Giovanni 4:16) e che “l’amore caccia via la paura” (1 Giovanni 4:18). Più siamo ripieni di Dio, e meno paura abbiamo.

Il punto di partenza per connettersi con chiunque è quindi quello di fermarsi, pregare, e dire: “Signore, dammi il coraggio di fare il primo passo.” (Tradotto e adattato dall’Inglese).

***

Queste parole ci fanno riflettere e ci trovano pienamente daccordo, perché di solito il timore e la paura di essere rigettati è presente in entrambi le parti, e qualcuno deve pur prendere l’iniziativa se si desidera allacciare una connessione di cuore a cuore.

Il coraggio di fare il primo passo si trova coltivando un rapporto più intimo e profondo con lo Spirito Santo di Dio, ma questo è un dono che è accessibile a tutti…

“Se voi, dunque, sapete dare buoni doni ai vostri figli, quanto più il vostro Padre celeste donerà lo Spirito Santo a coloro che glielo chiedono». (Luca 11:13)

———————————————————————————————————————–
CLICCARE qui per leggere altre “Riflessioni“:http://renatoamato.com/it/diario/riflessioni/
———————————————————————————————————————–

7 thoughts on “Il coraggio di fare il primo passo!”

  1. Pingback: Renato Amato » Blog Archive » Mettere gli altri prima di noi stessi!

  2. anna

    Quanto è vero, carissimi, quello che scrivete qui e quanto è proprio di questi tempi che viviamo, in cui possiamo avere tante possibilità rispetto al passato, di incontrare persone, di fare amicizia e invece a quanto risulta soffriamo tutti un pò di solitudine e riscontriamo la difficoltà a parlare, ad avvicinarsi all’altro. Vince la paura, la diffidenza alla fine e non rimane che la solitudine e lo sconforto. Allora mi chiedo: Perchè gli altri ci fanno così male tanto da preferire la solitudine all’amicizia, all’amore, allo stare insieme agli altri? Perchè vince la paura?
    Io sto imparando a fare il primo passo laddove incontro persone che sembrano impenetrabili o innalzano muri robusti e ho scoperto quanto potenziale ha ognuno di noi nell’avvicinarsi all’altro, semplicemente rompendo alcuni ostacoli per primi.
    Posso dirvi che questo mi ha aiutato molto nel capire che gli altri siamo noi e che non siamo tanto diversi da chi non ci piace inizialmente. Ma come avete scritto voi, sempre io dico, Signore guidami tu e sgretola quell’orgoglio così tanto nemico di noi stessi.
    Un abbraccio a voi. Anna

  3. Pingback: Renato Amato » Blog Archive » Le parole fanno una differenza!

  4. Pingback: Renato Amato » Blog Archive » La vera amicizia ha un prezzo!

  5. Maria

    Anna sono d’accordo con te.
    In questo clima così frenetico e pieno di paure, maggior parte
    della gente non riesce a comprendere un sorriso benevolo, da
    quello negativo.
    Immersa nella propria tristezza e sfiducia, chiudendosi.

  6. Pingback: Renato Amato » Blog Archive » La vera amicizia si costruisce!

  7. Pingback: Renato Amato » Blog Archive » Una relazione che duri nel tempo!

Comments are closed.