La vera amicizia è un bene prezioso che vale molto di più di tutte le ricchezze del mondo, ma “ha un prezzo”, e “si costruisce” imparando a “mettere gli altri prima di noi stessi”, perché solo così sarà una relazione che potrà durare nel tempo …
Al contrario delle tendenze egoistiche di chi al giorno d’oggi vorrebbe far prevalere la cultura del “fai da te”, o la scelta di una vita da “single”, perché pensa di non aver bisogno di condividerla con altri, la Parola di Dio insegna che “non è bene che l’essere umano sia solo” (Genesi 2:18). Siamo stati fatti per vivere in comunità, ed è per questo che il Signore ha dato così importanza ai valori della famiglia, dell’amicizia e di una relazione sana e duratura con il nostro prossimo.
Purtroppo oggi la famiglia è un valore in crisi, e l’aumento di separazioni è allarmante, ma anche se hai perso la tua famiglia immediata, non scoraggiarti! Il Signore ci ha indicato la nostra vera famiglia, quando disse: «Chi è mia madre? E chi sono i miei fratelli?». E, distesa la mano verso i Suoi discepoli, disse: «Ecco Mia madre e i Miei fratelli.” (Matteo 12:49)
Personalmente, io ho trovato una vera famiglia in coloro che condividono i miei stessi valori! Con questo, non intendo quelli “religiosi” di chi pensa di essere migliore degli altri, ma quelli che Gesù insegnò ai Suoi discepoli, quando lavò loro i piedi e disse: “Vi ho dato l’esempio, affinché come ho fatto io facciate anche voi” (Giovanni 13:15).
Poi aggiunse: “Amatevi gli uni gli altri come Io ho amato voi . Da questo riconosceranno tutti che siete Miei discepoli, se avete amore gli uni per gli altri» (Giovanni 13: 35)
In altre parole, il distintivo di un vero discepolo di Gesù non è la sua religiosità, ma l’amore che mostra agli altri nella sua interazione con loro ogni giorno. Ciò di cui tutto il mondo ha bisogno è amore, ed è questo che Gesù ci ha insegnato lavando i piedi ai Suoi discepoli ed esortandoci ad “amarci gli uni gli altri come Lui ha amato noi” (Giovanni 13:12).
Questo è l’unico tipo di relazione che potrà durare nel tempo, non importa la distanza fisica che possa separarci: un’amicizia basata sull’amore, non sugli interessi!
“Le grandi acque non potrebbero spegnere l’amore, né i fiumi sommergerlo.” (Cantico 8:7)
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Connettersi tramite l’impegno
“Un amico ama in ogni tempo.” (Proverbi 17:17)
La chiave ultima per una buona connessione è l’impegno alla relazione.
Ci vuole tempo per costruire una connessione profonda con qualcuno, ed è qualcosa che richiede impegno.
Non potrei contare il numero di volte che io e mia moglie eravamo sul punto di lasciarci, particolarmente nei primi anni di matrimonio, ma non l’abbiamo mai fatto perché ci eravamo presi l’impegno davanti a Dio. Sono felice che non ci siamo arresi, perché oggi mia moglie è la mia migliore amica e non potrei immaginare la mia vita senza di lei.
Alcuni di voi potrebbero in questo momento trovarsi in un rapporto che è appeso ad un filo. Altri di voi sono già in fase di separazione, ma non arrendetevi! Noi abbiamo un Dio che fa miracoli. Lo stesso Dio che risuscita i morti può risanare una relazione finita, se siete disposti ad essere cambiati, ma ci vuole impegno.
La Bibbia dice che “un amico ama in ogni tempo” (Proverbi 17:17), anche quando non è facile o non ne abbiamo voglia, anche quando l’altra persona non lo merita, anche a costo personale. Questo è ciò che significa un’amicizia vera.
La Bibbia dice anche che: “Chi ha molti amici può esserne sopraffatto, ma c’è un amico che sta più attaccato di un fratello.” (Proverbi 18:24) Troppa socializzazione superficiale può impedirci di avere dei rapporti profondi. Si può essere così occupati a fare conoscenze che non si investe il tempo, l’energia e lo sforzo necessario per coltivare il rapporto intimo e profondo di una buona amicizia.
Non serve avere un sacco di conoscenze per riuscire a farcela in questo mondo, solo di poche e buone amicizie. Una buona amicizia è meglio di diecimila conoscenti. Quest’ultimi non saranno al tuo fianco nei momenti di crisi, i veri amici sì! Ogni connessione importante e vicina inizia però con l’impegno.
Con chi ti sei preso l’impegno? E lo sanno? Hai mai detto a qualcuno che non sia il tuo coniuge: “Voglio che tu sappia che sarò sempre lì per te”? Hai mai consolidato quel tipo di impegno intenzionale dicendogli: “Voglio avvicinarmi di più a te come amico”?
Il punto chiave di tutto questo discorso è che hai bisogno di qualcuno nella tua vita che sia coraggioso, rispettoso, costruttivo, sincero, riservato e impegnato, ma c’è solo un modo per avere quel tipo di amicizia: devi cominciare prima ad essere tu quel tipo di amico.
(Articolo di Rick Warren, tradotto dall’Inglese)
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Nei seguenti articoli troverete altri consigli di R. Warren sul come connettervi con gli altri:
“Il bisogno innato di amicizia” per imparare: “Come connettersi con la gente”“
“Il coraggio di fare il primo passo” per: “Connettersi prendendo l’iniziativa”“
“Mettere gli altri prima di noi stessi” per: “Connettersi mostrando considerazione”
“Le parole fanno una differenza” per: “Connettersi usando parole edificanti”
“La vera amicizia ha un prezzo” per “Connettersi essendo sinceri”
“La vera amicizia si costruisce” per “Connettersi mantenendo la riservatezza”
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Con questo si conclude una serie di riflessioni sul significato della vera amicizia, ispirata da articoli di Rick Warren sulla “connessione”. Nelle prossime settimane vorrei espandere il concetto di “vera famiglia” a cui ho accennato sopra, e vi invito quindi a tornare su questo stesso sito per approfondire cosa significa far parte della famiglia di Dio. Vi aspettiamo!
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