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Una famiglia di credenti …

La parola di Dio rende molto chiaro che noi esseri umani siamo stati “creati per amare”.

È per questo che veniamo al mondo con un “bisogno innato di amicizia” e siamo alla continua ricerca di “una relazione che duri nel tempo”, perché è qui che cresciamo e siamo trasformati ad immagine e somiglianza di Dio tramite il nostro rapporto con gli altri.

La vita è una scuola per imparare ad amare, il terreno fertile dove possiamo crescere spiritualmente, ed è per questo che “non è bene che l’uomo sia solo” (Genesi 2:18), e che “a quelli che sono soli Dio dà una famiglia” (Salmo 68:6), mettendoci sul cammino di coloro che insieme a noi sono “membra dello stesso corpo” di Cristo. Far parte di una comunità di credenti ci offre un laboratorio dove poter mettere in pratica l’amore altruista e imparare ad andare d’accordo con altri “membri della famiglia di Dio”.

Non possiamo crescere e diventare spiritualmente maturi limitandoci a frequentare incontri settimanali, ma restando solo spettatori passivi.  È nella partecizione attiva alla vita di una chiesa famiglia che rafforziamo i nostri muscoli spirituali. La Bibbia dice che: “il contributo fornito da ogni singola parte produce la crescita dell’intero corpo e fa sì che questo venga edificato nell’amore” (Efesini 4:16).

L’espressione “gli uni gli altri” viene usata più di cinquanta volte nel Nuovo Testamento, esortandoci ad amarci gli uni gli altri, pregare gli uni per gli altri, incoraggiarci gli uni gli altri, ammonirci gli uni gli altri, salutarci gli uni gli altri, istruirci gli uni gli altri, accettarci gli uni gli altri, onorarci gli uni gli altri, portare i pesi gli uni degli altri, perdonarci gli uni gli altri, essere devoti gli uni agli altri, sottometterci gli uni agli altri e servirci gli uni gli altri in modi diversi… Questo è il significato biblico del far parte di un corpo, le responsabilità familiari che Dio si aspetta che mettiamo in pratica in “una famiglia di credenti“!

Per crescere non basta leggere la Bibbia, la spiritualità va praticata nella relazione con gli altri! Può sembrare più facile vivere una vita cristiana che ci faccia sentire a posto con Dio, senza altri credenti attorno che possano metterci alla prova. In realtà, questo non è che un falso senso di “santità non testata”. L’isolamento inganna; è facile pensare di essere maturi quando non siamo messi alla prova. La vera maturità si manifesta nella relazione con altri.

Far parte di una famiglia di credenti ci stimola ad andare avanti e a non guardare indietro. Nessuno è immune alle tentazioni (1 Corinzi 10:12). A secondo della situazione, ognuno di noi potrebbe “naufragare nella fede” (1 Timoteo 1:19). Dio lo sa, ed è per questo che ci ha assegnato la responsabilità di custodirci l’un l’altro. La Bibbia dice: “Incoraggiatevi l’un l’altro ogni giorno … affinché nessuno di voi sia indurito dall’inganno del peccato” (Ebrei 3:13).

“Farsi gli affari propri” non è un principio cristiano, siamo chiamati ed istruiti a coinvolgerci nella vita degli altri. Se sappiamo che “qualcuno si sta sviando dalla verità”, è una nostra responsabilità “andargli dietro e ricondurlo alla comunione fraterna” (Giacomo 5:19).

Uno dei vantaggi di una chiesa famiglia è la supervisione spirituale di fratelli più anziani nel Signore. I credenti che si separano dalla vita del Corpo, isolandosi dalla famiglia di Dio e dichiarandosi indipendenti, si rendono indifesi ed impotenti contro le tattiche del nemico. Dio ha dato agli anziani la responsabilità di custodire, proteggere, difendere e curarsi del benessere spirituale del gregge (Atti 20:28; 1 Pietro 5:1-4; Ebrei 13:7) e il loro compito è di vegliare sulle anime nostre, come chi ha da renderne conto a Dio” (Ebrei 13:17).

Infine, dobbiamo ricordarci che Dio ha un ruolo unico per ognuno di noi nella Sua famiglia, e ci ha dato dei doni specifici per l’incarico che ci ha affidato: “A ciascuno di noi è stato data la manifestazione dello Spirito per il bene comune di tutta la Chiesa.” (1 Corinzi 12:7)

Una famiglia di credenti è dove Dio ci mette per aiutarci a scoprire, sviluppare e utilizzare i nostri doni spirituali. Potremmo avere un ministero particolare, ma questo sarà in aggiunta al nostro servizio in una chiesa famiglia locale. Gesù non ha promesso di costruire il nostro ministero; ma ha promesso di costruire la Sua Chiesa.

Quando Gesù era sulla terra, Dio operava tramite il corpo “fisico” di Cristo, oggi usa il Suo corpo “spirituale”. La chiesa è lo strumento di Dio sulla terra per portare avanti la missione di Cristo nel mondo. Noi siamo chiamati ad essere un esempio del’amore di Dio, amandoci gli uni gli altri e mostrando il Suo amore al resto del mondo. Questo è un privilegio che ci è stato affidato tutti insieme, come corpo.

Come membri del corpo di Cristo, noi siamo le Sue mani, i Suoi piedi, i Suoi occhi, e il Suo cuore. Ognuno di noi ha un proprio contributo da dare alla Sua missione, ma è attraverso tutti noi come “corpo” che Dio opera nel mondo.

Noi siamo stati creati in Cristo Gesù per le buone opere che Dio ha precedentemente preparato affinché le pratichiamo.” (Efesini 2:10)
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Se non conosci una chiesa locale che consideri la tua  famiglia di credenti, ma desideri conoscere una “comunità di cuori” con cui condividere la tua fede cristiana e crescere spiritualmente, ti invitiamo a visitare la nostra “famiglia di Dio” su Facebook. Essere un  membro della “famiglia di Dio” (Efesini 2:19) non significa far parte di una denominazione, ma interagire con amore fraterno con tutti coloro che amano Gesù e che a loro volta fanno parte “della famiglia della fede” (Galati 6:10), a prescindere dall’organizzazione religiosa a cui appartengono … http://www.facebook.com/group.php?gid=133818786642157&v=wall

2 thoughts on “Una famiglia di credenti …”

  1. Esattamente, la Bibbia è la mappa della vita..e viverla ogni giorno è il viaggiare. leggerla e studiarla è La teoria e il viverla ogni santo giorno è la pratica.Alleluia!!!Lode al suo prezioso e Santo nome!Tanto Amore a Tutti nel nome di Gesù!!!

  2. Pingback: Renato Amato » Blog Archive » Il vero significato della nostra vita!

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