Tutti abbiamo bisogno di amici veri, di persone che sappiamo comprenderci e rispondere con premurosità ai nostri bisogni, ma la legge della natura ci insegna che, per poter raccogliere, dobbiamo prima saper seminare …
“Ciò che uno semina, quello pure raccoglierà” (Galati 6:7).
Ciò significa che per raccogliere delle vere amicizie dobbiamo imparare prima noi ad essere dei veri amici, offrendo la nostra amicizia con sincerità.
Quanti di noi sono rimasti delusi da vecchie “amicizie” che si rivelarono poi essere solo interessate a se stesse? E probabilmente c’è anche chi in passato è stato deluso da noi, semplicemente perché eravamo troppo presi da noi stessi e dalla nostra quotidianità per ricordarci di loro e accorgerci dei loro bisogni …
Sebbene noi cristiani sappiamo che, non importa cosa succeda, c’è solo “un amico che sta più attaccato di un fratello” (Proverbi 18:24), è tuttavia importante ricordare anche che “chi semina scarsamente mieterà altresì scarsamente; ma chi semina generosamente mieterà altresì abbondantemente” (2 Corinzi 9:6),e questo vale anche nell’amicizia.
Avendo dimostrato che “non è bene che l’uomo sia solo”, Dio stesso si mise all’opera per circondarlo di chi gli facesse compagnia, cominciando da “un aiuto adatto a lui” (Genesi 2:18). Questo progetto di Dio si allargò poi per dare “a quelli che son soli una famiglia” (Salmo 68:6), e Gesù ci fece infine capire che la nostra vera famiglia è fatta di “quelli che odono la parola di Dio e la mettono in pratica” (Luca 8:21).
Tuttavia, anche fra questi “membri della famiglia di Dio” (Efesini 2:19) a volte è difficile trovare dei veri amici, soprattutto perché abbiamo paura ad essere sinceri con loro, o siamo troppo permalosi e sensibili per riuscire ad accettare la loro sincerità con noi …
Questi sono muri che dobbiamo abbattere per costruire dei ponti e trovarci degli amici sinceri, ma dobbiamo cominciare da noi stessi, imparando ad apprezzare il valore della sincerità. In questo seguente nuovo articolo, Rick Warren ci da dei suggerimenti su come:
Connettersi essendo sinceri
“Una risposta onesta è un segno di vera amicizia.” (Proverbi 24:26)
La quarta chiave per connettersi con qualcuno è la sincerità sui problemi che possono sorgere nel rapporto con loro.
L’essere sinceri e connessi vanno mano nella mano. Non si può avere l’uno senza l’altro. Le relazioni genuine, sane, profonde e significative si costruiscono sulla sincerità, non sulle lusinghe. L’adulazione rivela una manipolazione, non una sincera amicizia.
Abbiamo tutti delle debolezze di cui non ci accorgiamo. Ciò che conta veramente è avere qualcuno nella propria vita che ci ami abbastanza da farcele notare. Non si può crescere senza qualcuno che ci faccia notare le cose che non riusciamo a vedere nella nostra vita, ma che devono essere cambiate.
Permettetemi di offrivi tre regole per essere sinceri nei vostri rapporti con gli altri:
- Fate i complimenti in pubblico, ma le correzioni in privato. Questo vale con i figli, il coniuge, i colleghi e gli amici.
- Offrite la correzioni quando sono di buon umore, non quando sono giù. Quando io sto bene, sono in grado di gestire qualsiasi correzione, ma quando sono a terra, non riesco a sopportare nulla. Scegliere il tempismo giusto è di fondamentale importanza quando si vuol essere sinceri con qualcuno.
- Non offrite correzioni finché non avete mostrato di esser disposti a riceverle. Ricordate di cercare di capire, prima di voler essere capiti. Dobbiamo aprire la nostra vita prima di aspettarci che qualcun altro lo faccia con noi.
Connettersi con qualcuno significa amarli abbastanza da saper essere sinceri. Con chi hai bisogno di essere onesto? C’è qualche problema che ha bisogno della tua sincerità?
“Una risposta onesta è un segno di una vera amicizia.” (Proverbi 24:26)
(Tradotto dall’Inglese)
La vera amicizia ha un prezzo! Purtroppo solo l’amicizia di Dio è offerta gratuitamente, mentre gli esseri umani si aspettano che mostriamo prima noi di saper essere amici veri… per farlo, dobbiamo essere disposti e dare e a ricevere.
Cosa preferiamo? Le ferite di un amico, o i baci di un nemico?
“Fedeli sono le ferite di un amico, ma ingannevoli sono i baci di un nemico” (Proverbi 27:6)
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Nei nostri seguenti articoli troverete altri consigli di Rick Warren sul connettervi con gli altri:
“Il bisogno innato di amicizia” per imparare: “Come connettersi con la gente”“
“Il coraggio di fare il primo passo” per: “Connettersi prendendo l’iniziativa”“
“Mettere gli altri prima di noi stessi” per: “Connettersi mostrando considerazione”
“Le parole fanno una differenza” per: “Connettersi usando parole edificanti”
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CLICCARE qui per altre nostre “Riflessioni“:http://renatoamato.com/it/diario/riflessioni/
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Ogni messaggio che ricevi dal Signore e ogni riflessione che mi
invii, li vedo come un insegnamento, una correzione nel rapporto
con il mondo e gli altri.
Quello che dirò ora, non vuol essere un rimprovero, semplicemente
mi farebbe piacere sè insieme fratelli e sorelle, potessimo
confrontarci con le nostre risposte.
( grazie a tutti )
Grazie Renato e Patrizia per i vostri insegnamenti.
Vi voglio bene, spero presto di poter venire a trovarvi.
Non ricordo bene Renato il giorno del tuo compleanno, già da ora
ti mando un mondo di auguri.
Grazie Maria, per questo tuo commento …
Sì, sarebbe veramente bello se tutti i fratelli e sorelle ed amici che leggono questi articoli lasciassero anche loro i propri commenti per gli altri. Questo sarebbe un arricchimento per tutti, aprendo la porta a un vero e proprio confrontarsi su temi così importanti, come questo dell’amicizia…
Il mio compleanno è il 23 Maggio, e ti ringrazio in anticipo per gli auguri che mi hai appena fatto! Ci farebbe davvero piace vederti presto!
Un saluto caro a te e ai tuoi cari …
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