Una cosa che ho sempre trovato interessante, fin da prima del mio incontro personale con Gesù, è che perfino i non-credenti devono datare ogni giorno partendo dalla Sua nascita. A cos’è che la maggior parte della gente, anche inconsapevolmente, si riferisce nello scrivere la data di oggi sui loro documenti? Si contano gli anni trascorsi dalla nascita di Gesù Cristo, il che significa che oggi sono trascorsi circa 2011 anni da quando Lui venne al mondo!
Nel cercare di individuare qualsiasi evento storico, bisogna datarlo a.C. (avanti Cristo) o d.C. (dopo Cristo), mettendo la nascita di Gesù Cristo al centro della storia dell’uomo! Qualcuno potrebbe obiettare che fu qualche potente personaggio del passato ad imporre questo sistema per datare la Storia, ma io ho l’impressione che ci sia stato un tocco divino, perché il destino del genere umano ruota davvero intorno all’apparizione di Gesù Cristo, sia nel mondo, che nella vita di ognuno di noi!
Pensate, perfino il primo libro che fu mai stampato al tempo in cui fu inventata la stampa, assemblando quelli che erano fra i più antichi rotoli e manoscritti della Storia, e che ancora oggi è quello più tradotto e venduto nel mondo, fu suddiviso in Antico e Nuovo Testamento, riferendosi ad eventi storici che accaddero prima o dopo la nascita di Cristo!
La cosa interessante è che l’Antico Testamento contiene resoconti che hanno aiutato gli archeologi a scoprire luoghi storici che ancora oggi sono visitati da turisti di tutto il mondo! Nello stesso modo, il Nuovo Testamento ha ispirato gli artisti del Rinascimento a creare quei capolavori apprezzati che vengono visitati da milioni di persone durante tutto l’anno!
Come potenti calamite, questi siti storici ed opere d’arte hanno attirato intere generazioni di visitatori di ogni cultura e religione, perfino non-credenti, ad attraversare il mondo intero per ammirarli. Milioni di turisti ogni giorno posano su di loro lo sguardo, individuandone la data e riferendosi inconsciamente alla venuta di Gesù come catalizzatore principale che separa il vecchio dal nuovo e si pone al centro della storia dell’uomo!
Che cosa lo rende tale? Cos’è che separa il “vecchio” dal “nuovo”? Che cosa ha introdotto Gesù Cristo nel mondo? Qual è la differenza che ha fatto la Sua apparizione nella Storia, ma soprattutto può fare nella nostra vita? Per rispondere ad alcune di queste domande, si potrebbero citare le condizioni sociali, le idee e i costumi che prevalevano ai tempi antichi, confrontandole con i valori che sono stati universalmente accettati da quando Gesù Cristo ci ha insegnato ad “amare il prossimo come noi stessi” (Marco 12:31), ma io credo che sia qualcosa di molto più profondo!
Nel dire più profondo, intendo una vera e propria “operazione chirurgica” che Dio fece nel cuore di leggi universali che governano il destino umano, sostituendo l’AnticoTestamento, un documento di leggi divine “scritte su tavole di pietra dal dito di Dio ” (Esodo 31:18), con il NuovoTestamento, un “patto migliore” (Ebrei 8:6) scritto con “lo Spirito del Dio vivente; non su tavole di pietra, ma sulle tavole dei nostri cuori di carne” (2 Cor. 3:3).
Non basta cambiare le idee e i valori dell’uomo per cambiare la Storia, come è evidente dagli orrori che ancora oggi continuano ad essere perpetuati da chi non è stato cambiato nel profondo del suo essere! Dio ha promesso di cambiare i nostri cuori, dicendo: “Vi darò un cuore nuovo e metterò dentro di voi uno spirito nuovo; toglierò dal vostro corpo il cuore di pietra, e vi darò un cuore di carne” (Ezechiele 36:26).
Questo è ciò che fa la differenza, non solo nella Storia, ma soprattutto nella nostra vita! Questo è ciò che cambia il “vecchio” in “nuovo”! La Bibbia dice: “Se uno è in Cristo, è una nuova creatura: le cose vecchie son passate: ecco, sono diventate nuove” (1 Cor. 5:17).
Non solo la Storia, ma anche la tua vita si può datare a.C. o d.C. (avanti o dopo Cristo), a secondo di quando Gesù è entrato a farne parte. A che cosa ti riferisci tu, quando pensi alla tua vita? Sei legato a qualche “patto antico” che ti tiene bloccato nel passato, o hai ricevuto il “nuovo patto” che Dio ti sta offrendo? Egli ti dice: “Non ricordare più le cose passate, e non considerare più le cose antiche. Ecco, io faccio una cosa nuova … ” (Isaia 43:8,9)!
Se affidi la tua vita a Gesù e permetti al Suo Spirito di scrivere il nuovo patto della grazia di Dio nel tuo cuore, t’incamminerai verso il tuo destino e realizzerai lo scopo per cui sei stato creato. La Sua Parola ti dice: “Io conosco i pensieri che ho per voi”, dice l’Eterno, “pensieri di pace e non di male, per darvi un futuro e una speranza” (Geremia 29:11).
Lascia andare il tuo a.C. e afferra il tuo d.C.! È questo che farà la differenza nella tua vita!
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Grazie ancora Renato per i tuoi spunti di riflessione,sicuramente mi appartiene la considerazione sulla separazione netta della mia vita prima di “incontrare” ed “accettare” GESU’ nel cuore,e la mia nuova vita in LUI.Devo dire che mi ha insegnato a superare dolorosi “vecchi” passaggi della mia vita,rinnovandomi completamente con un cuore nuovo,ma il percorso di rinascita e’ ancora in corso e non tornero’ sui miei “vecchi” passi. grazie Gesu’.
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