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Insieme, non da soli …

Nelle scorse settimane abbiamo continuato ad insistere sull’importanza dell’amicizia, della connessione con gli altri, e del far parte di una famiglia di credenti … “la famiglia di Dio”!

La ragione per questa insistenza è che non si può crescere spiritualmente senza far parte di un corpo, restando da soli. La Bibbia dice che un cristiano che non partecipa agli incontri di una comunità o chiesa locale è come un organo senza un corpo, una pecora senza un gregge, o un bambino orfano senza una famiglia. Si tratta di uno stato innaturale.

Voi dunque siete concittadini dei santi e membri della famiglia di Dio”. (Efesini 2:19)

La cultura dell’individualismo indipendente del mondo d’oggi ha creato un sacco di “orfani” spirituali che saltano da una chiesa all’altra senza una propria identità nel Corpo di Cristo, assumendosi responsabilità ed impegni verso una comunità locale. Molti credono che si possa essere dei “buoni cristiani” senza far parte di una chiesa locale e partecipare agli incontri, ma il Signore non è d’accordo.

La Chiesa è talmente importante che Gesù è morto sulla croce per essa. “Cristo ha amato la Chiesa e ha dato la vita per lei.” (Efesini 5:25)

Tranne che per alcune importanti eccezioni, dove viene usato in riferimento all’intero corpo dei credenti, il termine “chiesa” nella Bibbia veniva usato quasi sempre per descrivere un gruppo di credenti o una congregazione locale.

La parola di Dio ci offre dei validi motivi per cui è importante far parte di in un gruppo locale di credenti, impegnadoci attivamente in quella che mi piace chiamare una “chiesa famiglia”.

Far parte di una “chiesa famiglia” è ciò che ci identifica come veri credenti. Non possiamo pretendere di esser seguaci di Cristo senza interagire con altri Suoi discepoli. Gesù disse: “Da questo riconosceranno che siete Miei discepoli, se avete amore gli uni per gli altri”. (Giovanni 13,35)

Quando persone di varie provenienze, razze e stati sociali diversi, si riuniscono insieme in amore come una vera famiglia, esse rendono testimonianza al mondo intero dell’amore di Cristo. (Galati 3,28, Giovanni 17:21)

“Tutti voi, insieme, siete il corpo di Cristo, e ciascuno di voi ne fa parte.” (1 Corinzi 12:27)

Non possiamo far parte del Corpo di Cristo restando da soli. Abbiamo bisogno d’incontrarci regolarmente con gli altri credenti per esprimere la nostra appartenenza a Cristo. Insieme, non da soli, noi siamo il suo Corpo.

Far parte di una chiesa famiglia ci spinge fuori dall’isolamento egocentrico. La chiesa locale è la nostra aula scolastica dove possiamo imparare ad andare d’accordo con altri membri della famiglia di Dio, un laboratorio dove mettere in pratica l’amore disinteressato.

È il luogo dove possiamo imparare a prenderci cura gli uni degli altri, condividendo le nostre proprie esperienze: ”Se un membro soffre, tutte le membra soffrono con lui; se un membro è onorato, tutte le membra gioiscono insieme a lui “. (1 Corinzi 12:26)

È restando in contatto con altri credenti, anche se sono imperfetti, che possiamo imparare lezioni preziose dalla comunione fraterna e sperimentare le benedizioni del far parte di un corpo ed esser connessi gli uni agli altri, così come è descritto nel Nuovo Testamento. (Efesini 4:16, Romani 12:4-5, Colossesi 2:19, 1 Corinzi 12:25)

La comunione fraterna e lo studio della Bibbia insieme ci insegna ad appartenere gli uni agli altri così come apparteniamo a Gesù. Dio si aspetta che diamo la vita gli uni per gli altri.  Molti cristiani conoscono Giovanni 3:16, ma non hanno imparato ad apprezzare 1 Giovanni 3:16: “Gesù Cristo ha dato la sua vita per noi, e anche noi dobbiamo dare la nostra vita per i fratelli”.

Questo è il tipo di amore che si rende manifesto tramite i sacrifici che facciamo gli uni verso gli altri, la nostra volontà di amarli allo stesso modo che Gesù ama noi.
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4 thoughts on “Insieme, non da soli …”

  1. mi è affiorato alla mente un verso che si riallaccia a questo contesto (ma anche ad altri) che mi colpì molto nei miei primi studi biblici tanti anni fà che è: “chi si separa dagli altri cerca la propria soddisfazione e s’arrabbia contro tutto ciò che è profittevole”. (prov.18:1)
    Mentre invece l’amore vero mette prima il bene del suo prossimo e dei fratelli e sorelle nel Signore. Amen!
    Amore & Sorrisi a Tutti!!!

  2. anna tariciotti

    Comunione con i fratelli!!!!!!!!!!………é la forza che spinge il motore della Chiesa di Cristo.La forza che genera vita in noi e ci rende sempre in movimento per non permettere allo Spirito che è in noi di ristagnare.Un rinnovo continuo di acqua viva e rinfrescante.Un abbraccio a tutti i fratelli e sorelle.”Nessuno ha amore piu’ grande di questo che dare la vita per il proprio fratello.”Evviva tutti i fratelli.

  3. Maria

    Spero un giorno di tornare tra voi.

    Voglio bene a tutti.

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