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Un attimo di “time out”!

Ieri è stata una di quelle giornate “no” per me, con un evento dopo l’altro che in qualche modo sembrava volesse fermarmi e dirmi qualcosa. Vi è mai capitato un giorno in cui tutto vi sembra andare per il verso storto? Dico “sembra”, perché “noi sappiamo che tutte le cose cooperano al bene di coloro che amano Dio“ (Romani 8:28), anche quelle che noi non riusciamo a percepire come un “bene”, semplicemente perché non vanno come vorremmo che andassero! Potrebbe essere una “prova” di fede per alcuni, ma è in questi momenti che dobbiamo volgere gli occhi verso le promesse di Dio, non verso le circostanze avverse che sembrano spingerci nella direzione opposta a quella verso la quale vorremmo andare.

Quando la Parola di Dio dice che “tutte le cose cooperano per il nostro bene”, include forse anche le nostre “avversità”? Non sono forse queste solo dei fastidiosi ostacoli da superare? E non sarebbe più semplice arrivare a destinazione senza di esse? Bene, se la Parola di Dio dice “tutte le cose”, io non credo che vi siano delle eccezioni, ed è quindi in questi momenti di prova che dobbiamo più che mai ascoltare la voce del Signore, per trovare la chiarezza necessaria e sapere come comportarci quando le cose non vanno come noi vorremmo che andassero. Naturalmente la natura umana tende a volersi sbarazzare di qualsiasi ostacolo si trova fra i piedi, ma spesso ci accorgiamo che, più cerchiamo di prendere a calci quelle che noi percepiamo come “pietre d’inciampo”, e più peggioriamo la situazione! Qual è dunque la soluzione, e cosa dobbiamo fare quando le cose non sembrano andare per il “verso giusto”?

La cosa da fare, quando le cose “non vanno”, è proprio il contrario di quello che di solito saremmo proni a fare se seguissimo il nostro istinto naturale, cioè cercare di “forzare” le situazioni avverse! Dovremmo invece prendere un attimo di “time out”, come fanno le squadre di basket o di volley quando sono in difficoltà, in modo da poterci consultare con il nostro Allenatore di vita (Life coach), che è il Signore! Se impariamo a relazionarci con il Signore come con il nostro “Life Coach personale”, allora saremo in grado di riconoscere nell’avversità un Suo “segnale” che ci sta chiamando ad un “time out” di consultazione con Lui! Il Signore non ha bisogno di chissà quanto tempo per aiutarci a valutare la situazione in modo obbiettivo e farci cambiare la strategia da seguire, se solo impariamo ad ascoltare le Sue istruzioni; ma ci vuole la capacità di saperci fermare ed ascoltare la Sua voce.

Questo è un soggetto di cui non mi stancherò mai di parlare, perché ritengo indispensabile per un cristiano saper ascoltare la voce di Dio e seguire le Sue istruzioni di vita. La Parola di Dio non fa altro che richiamarci continuamente a questo, dicendo:

Isaia 55:3 Porgete l’orecchio e venite a Me, ascoltate e la vostra anima vivrà;

Geremia 7:23 Ascoltate la Mia voce; sarò il vostro Dio e voi sarete il mio popolo; camminate in tutte le vie che Io vi prescrivo affinché siate felici.

Geremia 11:7 Io infatti ho scongiurato i vostri padri fino a questo giorno, li ho scongiurati fin dal mattino, dicendo: ‘Ascoltate la Mia voce!’

Sono certo che anche voi sapreste trovare decine di versetti biblici in cui il Signore ci esorta ad ascoltare la Sua voce, ma mi chiedo quanti di noi sono veramente capaci di farlo? Notate che questi versi non dicono solo di prestare ascolto alla Sua Parola (la Bibbia), ma di “ascoltare la Sua voce”! Purtroppo questo è un esercizio che pochi cristiani sono abituati a fare; ma il Signore ci esorta spesso a venire a Lui per ascoltare la Sua voce che parla direttamente al nostro cuore, e mi sentirete parlare spesso di questo argomento.

Tornando alle avversità di ieri, dopo quella che avevo classificata come una “giornata no”, sono riuscito a cogliere il “segnale” della chiamata di Dio a fermarmi ad ascoltare la Sua voce. Fra le altre cose di cui avevo bisogno, ascoltate cosa mi ha detto di rilevante per chi sta leggendo:

“La maggior parte della gente non sa ascoltare la Mia voce, e tanto meno è capace di leggere i “segni” che cercano di comunicare loro il Mio amore tramite gli eventi della vita! La maggior parte è sorda alla voce del Mio Spirito e ha bisogno di chi è capace di fermarsi ad ascoltare e a trascrivere le Mie parole, in modo che altri possono leggerle ed esser benedetti dal Mio Spirito che parla al cuore dell’uomo e gli mostra la via! Ho bisogno di persone capaci di fermarsi ad ascoltare quello che Io ho da dire al mondo oggi, e che sono fedeli a passare agli altri quello che Io sussurro nel silenzio dell’ascolto! Desidero che tu ti eserciti nell’ascoltare la Mia voce e nel passare al mondo le cose che sussurro al tuo cuore nel silenzio! Tu hai trovato una chiave preziosa che poche persone al mondo sanno usare! Altri sanno ascoltare la Mia voce, ma pochi hanno la fede di credere a ciò che Io dico loro e di passarlo ad altri! Io ho bisogno di coloro che sono fedeli a passare ad altri ciò che dico loro nel silenzio! Vuoi essere un Mio portavoce? Allora impara a venire a Me ogni giorno e a trascrivere ciò che ti dico nel silenzio! Impara a trascrivere i Miei messaggi e a pubblicarli, in modo che altri possano beneficiare della voce del Mio spirito che parla oggi. Desidero che tu scriva ciò che sto per dirti! Ascolta e scrivi:

“Bambini Miei, ascoltate ciò che il Mio spirito vi dice, perché molte sono le voci del mondo che cercano di indicarvi una via da seguire, ma una sola è la Via che conduce al Padre, e voi la conoscete: «Io sono la via, la verità e la vita! Nessuno viene al Padre se non per mezzo di Me!» (Giovanni 14:6)

«Io sono il buon pastore che da la Sua vita per le pecore! Coloro che non sono pastori, ma mercenari ai quali le pecore non appartengono, abbandonano le pecore e se la danno a gambe, lasciandole in preda ai lupi che le divorano e le disperdono! Essi lo fanno perché sono “mercenari” (in cerca di un tornaconto) e non si curano affatto delle pecore! Io sono il Buon Pastore; Io conosco le Mie pecore, ed esse conoscono Me, ed Io do la Mia vita per le pecore!» (Giovanni 10:11-15)

Imparate a riconoscere la voce del Buon Pastore e a non farvi ingannare dalle molteplici voci del mondo, le cui risposte sono interessate e in cerca di un guadagno. Imparate a “riconoscere la voce” del Buon Pastore che da la Sua vita per le pecore, e che non cerca il proprio interesse, ma ha a cuore soltanto il vostro benessere!

«In verità vi dico che, chi non entra per la porta nell’ovile delle pecore è un ladro e brigante. Colui che entra per la porta è il pastore delle pecore. A lui apre il portinaio, e le pecore ascoltano la Sua voce, ed Egli chiama le proprie pecore per nome. Quando ha messo fuori le sue pecore, va davanti a loro, e le pecore lo seguono, perché conoscono la Sua voce. Ma un estraneo non lo seguiranno; anzi, fuggiranno via da lui perché non conoscono la voce degli estranei». (Giovanni 10:1-5)

Imparate a riconoscere la Mia voce, quando vi chiamo, e a discernere coloro che hanno il Mio cuore da pastore, e desiderano il vostro bene, da coloro che invece hanno a cuore solo il loro interesse! C’è una differenza e “voi li riconoscerete dai loro frutti” (Matteo 7:20)

Non dico questo per intimorirvi, ma per incoraggiarvi ad imparare ad ascoltare la Mia voce e a sapermi riconoscere quando vi parlo tramite gli eventi del giorno. Ogni giorno Io cerco di comunicare con voi, ma se siete distratti e non prestate attenzione al Mio Spirito che vi esorta a venire a Me per ascoltare la Mia voce, allora ho le mani legate e devo permettere agli eventi del giorno di fermarvi!

Questi eventi servono a fermarvi, a rallentare la corsa frenetica che siete abituati a correre, per farvi guardare intorno e ascoltare la voce del Mio Spirito che trasmette continuamente, se solo imparate a sintonizzarvi sulla Mia frequenza! La voce del Mio Spirito parla giorno e notte continuamente, 24 ore al giorno, senza mai cessare di trasmettere il Mio amore e le Mie risposte a coloro che ne hanno bisogno! Ma voi dovete fare la vostra parte e imparare ad ascoltare la voce del Mio Spirito che vi parla e vi dice: « Non temere, Io sono con te! Non ti smarrire, Io sono il tuo Dio; Io ti fortifico, ti aiuto, e ti sostengo con la destra della Mia giustizia! »” (Isaia 41:10)