È notizia di questi giorni la morte improvvisa di un paio di personaggi ricchi e famosi, icone del mondo dello spettacolo. La televisione e i giornali ne parlano come se fossero le notizie più importanti della settimana, e il mondo intero ne piange la scomparsa come se fosse stata la cosa più orribile che potesse mai accadere, eppure ogni giorno muoiono migliaia di persone che soffrono di simili malattie! Con tutto il rispetto per il dolore che i fan di questi miti possano provare in questo momento, la cosa mi ha dato da riflettere …
La popolarità e la ricchezza possono forse comprare l’eterna giovinezza? Non è forse futile, a dispetto di quanto si è in grado di spendere, ogni tentativo di frenare in qualche modo la corsa del tempo per mantenere la bellezza di una volta, o addirittura di cercare di migliorare l’aspetto che il nostro Creatore ci ha dato, tramite interventi chirurgici? Quasi come se noi, con la chirurgia plastica, fossimo capace di fare meglio di Dio?
La Parola di Dio ci insegna che “La grazia è fallace e la bellezza è vana.” (Proverbi 31:30)
“Come si leva il sole col suo calore ardente e fa seccare l’erba, e il suo fiore cade e la bellezza del suo aspetto perisce, così anche il ricco appassirà.” (Giacomo 1:11)
È triste pensare che questi personaggi, così adorati dalle moltitudini dei loro fan, potessero illudersi di riuscire in qualche modo ad elevarsi al di sopra del corso della natura, invece di ricercare la vera bellezza che nasce da un cuore che riflette la luce di Dio! Se solo si fossero resi conto che la “carne è come l’erba” (1 Pietro 1:24), destinata a seccarsi col passare del tempo, e che l’eterna giovinezza si trova invece nel nostro essere interiore che “si rinnova di giorno in giorno”! ( 2Corinzi 4:16)
Se “abbiamo lo sguardo intento non alle cose che si vedono e che sono solo per un tempo, ma a quelle che non si vedono e che durano per sempre” (2Corinzi 4:18), noi possiamo sperimentare quello “smisurato ed eccellente peso eterno di gloria” (vs.17) che si prova nel sapere che, anche “se questo corpo, che è la nostra dimora terrena, viene disfatto, noi riceveremo da Dio una tenda non fatta da mano d’uomo, eterna nei cieli.” (2Corinzi 5:1)
È inutile cercare di farsi rifare nuovo un vestito usato per anni, e che l’usura del tempo non può far altro che sciupare, quando il Signore ne ha uno nuovo, fresco e pronto per l’uso! È inutile aggrapparsi così tenacemente a qualcosa che sappiamo essere solo per un tempo, quando in realtà noi siamo qui solo “di passaggio, come furono tutti i nostri padri; i nostri giorni sulla terra sono come un’ombra” (1Cronache 29:15), “un’ombra che non dura”. (Giobbe 14.1)
È meglio rivolgere lo sguardo alle cose che durano, non all’ombra! I miti di questo mondo vanno e vengono, così come “una generazione va e un’altra viene” (Ecclesiaste 1:4), ma “chi fa la volontà di Dio rimane in eterno” (1Giovanni 2:17) e “i giusti erediteranno la terra e l’abiteranno per sempre!” (Salmo 37:28).
Il Signore ha per ognuno di noi un destino più glorioso e duraturo di quello effimero a cui certa gente si aggrappa così disperatamente, ma senza alcuna speranza! Grazie a Dio che ci ha dato la fede, “certezza di cose che si sperano, dimostrazione di cose che non si vedono” (Ebrei 11:1) Afferriamoci a queste!
Buona domenica

Per molti l’aspetto fisico è importante.
Soprattutto per chi lavora nel mondo dello spettacolo.
Ma lo è anche per la gente comune, voler rinnovare il proprio aspetto
esteriore.
Pensando di poter vincere così l’invecchiamento del proprio corpo,
che giunge purtroppo inesorabilmente o presto o tardi.
Per me la giustificazione è: che con la morte tutto finisce ed allora
vogliono godersi più possibile la vita terrena.
Purtroppo la lora morte prematura dimostra che non si sono affatto goduti la vita terrena, ma che hanno solo abusato di se stessi e del proprio corpo in maniera impropria! Non sarebbe stato meglio accettarsi come Dio li ha creati e imparare a coltivare la propria bellezza interiore? Quella esteriore è fallace e svanisce col tempo, ma quella interiore dura per l’eternità!
Comments are closed.