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Amore incondizionato

Questa mattina, prima di sedermi ai piedi del Maestro per ascoltare la Sua voce, come sono solito fare appena mi sveglio, mi ero fatto distrarre da altre cose, quando ad un tratto il mio sguardo si è incrociato con il Suo, e mi sono accorto che non c’era alcun sdegno nei Suoi occhi per me, anche se mi ero impegnato a metterlo al primo posto ogni giorno. Al contrario il Suo sguardo era pieno di tenerezza e di comprensione, e ciò mi ha toccato profondamente, rinnovando in me la certezza del Suo amore incondizionato.

Questo episodio ha fatto scaturire in me una riflessione sull’amore incondizionato di Dio, e devo confessare che ogni volta che penso a come Gesù mi ama, mi disarma! Come è possibile amare in quel modo? Non credo che sia nelle capacità umane farlo, eppure nei Vangeli Gesù ci dice:

“Benedite coloro che vi maledicono, fate del bene a coloro che vi odiano, e pregate per quelli che vi maltrattano, affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli, poiché Egli fa sorgere il sole sui buoni e sui malvagi, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti. Se amate coloro che vi amano, che premio ne avete? Non fanno lo stesso anche i peccatori? Se salutate solo i vostri fratelli, che fate di straordinario? Voi dunque siate perfetti, com’è perfetto il Padre vostro che è nei cieli. (Matteo 5:44-48)

“Se amate quelli che vi amano, quale grazia ne avete? Anche i peccatori amano quelli che li amano. Se fate del bene a quelli che vi fanno del bene, quale grazia ne avete? I peccatori fanno lo stesso. Ma amate i vostri nemici, fate del bene, prestate senza sperarne nulla e il vostro premio sarà grande e sarete figli dell’Altissimo; poiché Egli è buono verso gli ingrati e i malvagi. Siate misericordiosi com’è misericordioso il Padre vostro. (Luca 6:32-36)

La frase “siate perfetti”, nel Vangelo di Matteo, mi aveva sempre messo  a disagio perché, pur essendo qualcosa a cui mirare, raggiungeremo la perfezione solo quando ci saremo spogliati di questa natura corruttibile e rivestiti di quella “incorruttibile”   (1 Corinzi 15:53), così non riuscivo a capire cosa potesse intendere il Signore con quelle parole. Fu leggendo lo stesso concetto nel Vangelo di Luca che ne compresi il significato: “siate misericordiosi”. In altre parole: amate come Dio vi ama!

Nei sinonimi di misericordia ho trovato la parola “comprensione”, e allora ho capito come Dio ci ama! Essendosi rivestito per un tempo della nostra natura umana nel corpo di Gesù, la Bibbia ci dice che: “Come un padre è pietoso verso i suoi figli, così è pietoso il Signore verso quelli che lo temono. Poiché egli conosce la nostra natura, e si ricorda che siamo polvere”.  (Salmo 103:13)

In altre parole, Gesù conosce la nostra natura ed è capace di amarci incondizionatamente, anche chi fa cose orribili, non perdendo mai la speranza che Gli apriamo il nostro cuore così che Lui possa intervenire per cambiare la nostra natura in qualcosa di completamente nuovo e diverso, capace di amare e di fare del bene. Un amore come quello di Gesù è completamente incomprensibile per noi esseri umani, ma è proprio la risposta di cui abbiamo bisogno. La risposta di cui ogni essere umano ha bisogno è l’amore! Ogni essere umano vuole sentirsi amato, compreso, e accettato …

Non è forse la mancanza di amore e comprensione e di sentirsi accettati che fa scattare reazioni violenti nell’essere umano? Non è forse una mancanza di amore che lo rende così simile ad una bestia? Non è forse una mancanza di comprensione che fa scattare in lui la ribellione? Non è forse il suo non sentirsi accettato per quello che è che lo porta a fare cose indicibili per attirare attenzione e sentirsi vivo? Non sembra che questi meccanismi siano ancora pienamente esplorati e compresi dalla scienza umana, eppure ne possiamo vedere i risultati intorno a noi. Il mondo intero soffre in attesa di essere redento. La creazione stessa soffre perché è abusato dalla stoltezza umana e aspetta con impazienza che l’uomo si ravveda. (Romani 8:19-22)

L’unica soluzione efficace, per intervenire alla radice di un problema che è insito nella natura stessa dell’uomo, fu l’intervento “chirurgico” che Gesù fece, espiando le nostre colpe sulla croce e chiedendo solo di poter entrare nella nostra vita e saziare ogni nostro bisogno di amore e di comprensione, in modo da poter cambiare la nostra natura umana. Quale fonte di sapienza inafferrabile alla mente umana ha dimostrato Gesù con la Sua morte sulla croce!

Continuo a rimanere a bocca aperta ogni volta che penso al sacrificio che Gesù ha fatto per noi, per questi esseri umani che certamente non se lo meritano. Lui non sembra dare troppa importanza ai “meriti”, perché fa “sorgere il sole sui buoni e sui malvagi”, anche su coloro che consideriamo “cattivi”, ma forse vede quello che noi non riusciamo a vedere! Vede le ragioni nascoste nel cuore dell’uomo che lo rendono “cattivo”; vede la loro storia, gli abusi che hanno subito, anche da bambini, e tutto quello che ha fatto di loro ciò che sono! E non imputa a loro la colpa, ma con amore ineffabile si mette all’opera per la loro redenzione!

Questo mi da forza, perché sebbene io non commetta le malvagità che vengono trasmesse ogni giorno in televisione, tuttavia mi sento “fallace” nella mia natura umana e non riesco a diventare la persona ideale che vorrei e dovrei essere! Così tante sono le mie mancanze, le mie colpe, i miei errori … “O miserabile uomo che sono! Chi mi libererà da questo corpo di morte?” (Romani 7:24) Ringrazio Dio che mi ama lo stesso, e ringrazio Gesù che continua ad amarmi, nonostante ciò che sono e che non riesco ad essere! Il Suo amore per me è una cosa sicura di cui non dovrò mai dubitare, perché sempre si fa trovare ogni mattina per ascoltare le mie preghiere e rispondermi in maniera certa e amorevole che mi rassicura e mi conferma il Suo amore! Grazie Gesù!

Spero che anche voi vi sentiate sicuri, “amati, compresi e accettati” con il Suo amore incondizionato.