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Guarigione dei cuori vicini e lontani.

La settimana scorsa è stata molto importante, non solo per noi ma soprattutto per la “Guarigione dei cuori spezzati” che il Signore intende operare in questo paese, perché giovedì sera, il 14 Maggio 2009 scorso, è stata lanciata una nuova serie di Seminari online che trattano questo argomento e che possono essere seguiti tranquillamente da casa ogni quindici giorni, senza spese di viaggio o partecipazione! Le reazioni che abbiamo ricevuto da quelli che l’altra sera erano in ascolto sono state toccanti e ci hanno incoraggiato ad andare avanti in questo progetto, confermandoci che è la volontà di Dio per noi. Il Signore ci ha aperto una nuova finestra per raggiungere coloro che sono lontani e che non possono viaggiare per visitare una comunità e beneficiare della comunione fraterna di altri cristiani. Le vie di Dio sono meravigliose quando noi ci affidiamo a Lui, fiduciosi e sicuri di ricevere le Sue risposte alle nostre preghiere. Possiamo solo lodarlo e ringraziarlo per questo.

Un paio di anni fa, circa, quando vivevamo ancora con decine di giovani in una comunità che richiedeva molto da noi per la sua conduzione quotidiana, il Signore aveva cominciato a parlare al mio cuore, facendomi pensare a coloro che vivevano in posti lontani e che soffrivano di solitudine, non avendo la possibilità di frequentare regolarmente una comunità come la nostra. Il Signore mi fece sentire il bisogno del loro cuore, ma, sebbene capivo la necessità di andare a trovarli più spesso, purtroppo le responsabilità pressanti di quel tempo non ci permettevano di farlo. Questo fu un conflitto interiore piuttosto intenso per me che desideravo ardentemente fare la volontà di Dio, ma in quel momento potevo solo affidarlo al Signore in preghiera, confidando che nei Suoi tempi stabiliti Lui ci avrebbe dato la possibilità di provvedere ad un nutrimento spirituale più regolare per queste persone.

Alla fine di quell’anno, come è mio solito fare, chiesi al Signore di darmi delle indicazioni per ciò che potesse avere in serbo per noi nel nuovo anno che stava arrivando. Il Signore in quell’occasione mi diede il seguente passaggio biblico:

Isaia 43:18-20 «Non ricordate più le cose passate non considerate più le cose antiche.  Ecco, faccio una cosa nuova; essa germoglierà; non la riconoscerete voi? Sì, aprirò una strada nel deserto, farò scorrere fiumi nella solitudine… darò acqua al deserto e fiumi alla solitudine per dar da bere al Mio popolo.

Devo confessare che queste parole erano avvolte nel mistero per me allora, perché non avevo alcuna idea di ciò che sarebbe successo in seguito. Dopo qualche mese il Signore ci fece capire che, per il bene della nostra salute fisica che andava deteriorando a causa delle nostre trascuratezze, dovevamo prenderci un anno sabatico per recuperare le forze prima di catapultarci nuovamente in un ministero che richiedeva molto da noi. Grazie a Dio, e alla generosità di un caro fratello cristiano che aperse le porte per ospitarci, il Signore manifestò nuovamente la Sua provvidenza per noi, dandoci un posto tranquillo dove recuperare le nostre energie spirituali. Molti di voi conoscete il resto della storia, che include i due infarti, l’arresto cardiaco e gli interventi cardiovascolari a cui fui sottoposto l’anno scorso, e devo dire che a quel punto mi ero completamente dimenticato della promessa di Dio nel passaggio biblico prima citato. Potevo solo ringraziare il Signore per la nuova opportunità che mi dava per vivere ed amare coloro che mi aveva messo accanto, camminando umilmente al Suo cospetto ogni giorno della mia vita. Non cercavo di più, anche se nell’intimità del mio cuore anelavo tornare ad insegnare la Parola di Dio nel modo in cui lo avevo fatto prima. Ma le vie di Dio non sono le nostre vie.

Isaia 55:8 « … i Miei pensieri non sono i vostri pensieri né le vostre vie sono le Mie vie», dice l’Eterno.

Nel frattempo il Signore aveva avviato un processo di guarigione nei nostri cuori, mentre ci circondava di altre persone che a loro volta avevano bisogno di essere guariti interiormente. Man mano che il nostro dialogo quotidiano con Dio ci aiutava a guarire dalle ferite del passato e accendeva in noi lo zelo per aiutare altri in questo processo di guarigione, cominciammo a vedere i frutti di vite guarite e cambiate intorno a noi e presto ci rendemmo conto che il bisogno di guarigione del cuore è universale. C’è una sola cosa che accomuna tutti gli esseri umani, a prescindere dal loro stato sociale o estrazione culturale, ed è la sofferenza del cuore. Tutti provano un profondo dolore quando non si sentono amati, compresi o voluti dagli altri, e a volte queste ferite del cuore possono durare per tutta una vita se non si trova una cura adeguata.

Non molto tempo fa, mentre pregavamo di nuovo per quello che il futuro potesse avere in serbo per noi ora, il Signore ci portò alla mente un passaggio del Vangelo di Luca in cui Gesù cita un’antica profezia di Isaia come adempimento del Suo ministero:

Luca 4:18 «Lo Spirito del Signore è sopra di me, e mi ha unto per evangelizzare i poveri; mi ha mandato per “guarire quelli che hanno il cuore rotto” e … per rimettere in libertà gli oppressi.

Infine ci fece capire che questo era anche il Suo mandato per noi, e che il nuovo ministero che aveva in serbo per noi sarebbe stato chiamato: la “Guarigione dei cuori spezzati”.

Giovanni 20:21 Gesù disse loro: «Come il Padre ha mandato Me, così Io mando voi».

Non avendo alcuna idea di come Dio l’avrebbe fatto, ma avendo fede che questa era la Sua volontà per noi, cominciammo a pregare e a chiedere al Signore di aprire Lui le porte per un tale ministero, seguendo passo per passo le Sue indicazioni fino a quando, un paio di mesi fa, ascoltai un webinario (seminario online) in cui si parlava del “trascrivere in un diario” i propri dialoghi con Dio. Colpito dal fatto che qualcuno insegnasse al mondo intero quello che io stavo facendo da oltre 10 anni, scrissi una email al dottore americano che aveva condotto il webinario, e questo fratello in Cristo mi rispose in maniera entusiasta, invitandomi a partecipare come ospite principale ad alcuni dei suoi Webinari e dandomi la possibilità di raccontare la mia testimonianza al mondo intero.

Le emozionanti reazioni di gente che ci ascoltò dall’altra parte del mondo (USA, Canada, ecc.), ispirarono il dr. Peck a suggerirci la possibilità di condurre anche noi (mia moglie ed io) dei Webinari in Italiano, mettendo a disposizione la sua struttura attrezzata per farlo! Poi, siccome c’era appena stato il terremoto in Abruzzo, quando gli accennai delle migliaia di persone le cui vite erano state infrante da un evento così terribile, le parole dello Spirito Santo uscirono dalla sua bocca e fu ispirato a suggerire di intitolare i Webinari Italiani: “Guarigione dei cuori spezzati”!

Queste erano le esatte parole che il Signore aveva precedentemente usato per annunciarci il ministero che aveva in serbo per noi, e perciò non avevamo bisogno di altro per capire che questa era la porta che il Signore ci stava aprendo e che ci avrebbe catapultato nel nuovo ministero che ci aveva ripetutamente annunciato! Dopo ben due anni di potatura della nostra vite e di rifacitura dei nostri vasi, continuando a seguire le indicazioni di Dio siamo ora pronti per i passi che il nostro Buon Pastore Gesù ci sta chiamando a fare per la “Guarigione dei cuori spezzati”.

Per quelli di voi che non avete potuto ascoltare il Webinario Inaugurale bilingue del 30 Aprile scorso, o la 1° puntata della serie in Italiano che è stata trasmessa il 14 Maggio, sarete felici di poterli riascoltare quando vorrete, semplicemente cliccando sotto la pagina di “Webinars passati” che troverete in questo blog. Grazie per le vostre preghiere e sostegno in questo nuovo progetto ispirato da Dio.