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Avviso di chiamata!

Con l’estate finita e l’autunno iniziato, anche la pausa di riposo che ci eravamo presi, per dare a tutti la possibilità di farsi una vacanza, è finita e spero che siate felici di ritrovarci qui con le nostre consuete “riflessioni settimanali”!

Non c’è un’occasione migliore per riflettere sul significato della nostra esistenza se non nel “giorno di riposo” settimanale che Dio stesso ha ordinato per la salute fisica, emotiva e spirituale degli esseri umani, in modo da darci il tempo necessario per dedicarci alla nostra comunione con Lui.

Vi è mai capitato di essere al telefono con qualcuno e di sentire il segnale di un “avviso di chiamata” in arrivo, ma di non riuscire a interrompere o sospendere la conversazione in cui siete ingaggiati, in modo da rispondere a chi sta cercando di mettersi in contatto con voi?
A me è successo spesso, ed è frustrante rendersi poi conto che la “chiamata in arrivo” era d’importanza vitale, ma ve la siete fatta sfuggire! Alcuni sono bravi nel destreggiarsi con queste tecnologie moderne e sanno come mettere la conversazione presente “in attesa” per un attimo, in modo da poter rispondere all’altra, ma oserei dire che molti di noi stanno ancora cercando di capire come si fa …

Bene, c’è un “avviso di chiamata” che non dovete assolutamente lasciarvi sfuggire, perché potrebbe dimostrarsi essere d’importanza più che vitale per voi, e questa è la “chiamata di Dio”! Sapete, per molti anni io mi domandavo cosa ci stavo a fare in questo mondo, visto che non ricordavo di essere stato io a decidere la data e luogo della mia nascita, e fin da bambino avevo una sensazione che ci fosse un “proposito” o, come alcuni lo chiamano, un “destino” per me da realizzare in questo mondo. Col passare degli anni quella sensazione si era affievolita, e purtroppo le circostanze incalzanti della vita spesso ci lasciano poco spazio e tempo per prestare attenzione al significato della nostra esistenza su questo pianeta terra, tranne quando succede qualcosa che ci fa pensare e riflettere …

Potrebbe essere una malattia prolungata, o la perdita di un caro, o il trauma di una tragedia simile a quelle che in questi giorni sentiamo spesso nei notiziari: terremoti, inondazioni, calamità di ogni genere che ci privano di case e di beni materiali … La vita non è sempre un viaggio facile in cui le cose scorrono lisce come l’olio, ma ci sono ostacoli da superare, difficoltà e complicazioni di ogni genere da imparare a gestire, e … intanto il tempo passa inesorabilmente senza che le lancette dell’orologio si fermino mai!

Ogni tanto uno di questi eventi inaspettati sembra inviarci un “avviso di chiamata” da parte del Creatore, Colui che è responsabile per la nostra esistenza su questa terra, il quale sta cercando di mettersi in contatto con noi per addrizzare il nostro sentiero e avviarci verso la realizzazione del vero “proposito” per cui siamo stati messi in questo mondo.

La Bibbia ci rivela che “tutte le cose cooperano al bene di quelli che amano Dio, i quali sono stati chiamati secondo il Suo disegno” (Romani 8:28). In altre parole, “tutte le cose”, anche quelle più spiacevoli che accadono nella nostra vita, sono intese da Dio per il nostro “bene”, se noi sappiamo rispondere alla Sua “chiamata”!

Ai tempi della Bibbia non esistevano i telefoni, tanto meno i cellulari, e ai nostri giorni siamo tutti più esitanti di una volta ad aprire la porta ad uno “sconosciuto”, perciò quello che la Bibbia dice riguardo al Signore che sta “alla porta e bussa”, in attesa di “qualcuno che ode la Sua voce e apre la porta” (Apocalisse 3:20), si potrebbe tradurre in modo più odierno e contemporaneo: “Ecco, Io sto al telefono e chiamo; se qualcuno ode la Mia voce e alza la cornetta per rispondere alla chiamata”, Io sarò in grado di entrare nella sua vita e di “dirigere i suoi passi” (Proverbi 16:9) verso la realizzazione del suo destino.

Purtroppo la Parola di Dio ci dice anche che, sebbene “molti sono i chiamati, pochi sono gli eletti” (Matteo 22:14), e credo che la ragione è che, sebbene il telefono continui a squillare nella vita di “molti”, purtroppo “pochi” sono coloro che rispondono alla “chiamata” di Dio! Spesso siamo troppo presi dalle nostre conversazioni con altri, o dalle nostre circostanze quotidiane, e tendiamo quindi ad ignorare quell’avviso di “chiamata in arrivo”!

La conseguenza è che, fin quando non rispondiamo alla chiamata di Dio, non sapremo mai qual è il proposito che Lui vuole realizzare nella nostra vita e non riusciremo a raggiungere il pieno potenziale che è nascosto in ognuno di noi.  La Parola di Dio ci spiega che siamo “stati predestinati secondo il proposito di Colui che compie ogni cosa secondo il consiglio della Sua volontà” (Efesini 1:11), e dobbiamo rispondere alla Sua chiamata, per prestare attenzione al “consiglio della Sua volontà” e realizzare il “proposito” che Dio ha per noi.

Può darsi che tu hai ignorato “l’avviso di chiamata” per la tua vita da così tanto tempo che non ti accorgi neanche più che il telefono sta squillando, oppure sei stato così preso da altre occupazioni che te ne sei accorto troppo tardi e pensi che il meglio della tua vita sia già passato e non c’è più molto che puoi realizzare, ma non è così! Sebbene io pensavo di aver risposto alla chiamata di Dio da quando avevo diciannove anni, e ho cercato di servirlo in tutti i trentasei anni passati, qualche tempo fa ho avuto un “avviso di chiamata” speciale, quando un infarto mi ha costretto a “giacere” in verdeggianti pascoli (Salmo 23:2) per ben tre mesi! Durante quel periodo di riposo, il Signore mi ha rivelato che il mio destino non si è ancora pienamente realizzato, e che Lui ha “opere più grandi” (Giovanni 14:12) di quelle che ho mai fatto prima in serbo per me! In altre parole, il mio destino non è alle mie spalle, ma è ancora davanti a me! Ed è così anche per te!

Se pensi di avere in precedenza perso la chiamata di Dio per la tua vita, non aspettare di avere un infarto, o un altro evento drastico, per scoprire che il tuo destino è ancora davanti a te! Mettiti tu in contatto con Dio, e dagli la possibilità di rivelarti i Suoi propositi per te! Fagli tu una “chiamata”, e ti prometto che ti risponderà prontamente! Il Suo numero di telefono è molto semplice, e non puoi dimenticarlo: 33.3!

Geremia 33:3: “Invocami (chiamami) ed Io ti risponderò, e ti annunzierò cose grandi e impenetrabili che tu non conosci.”