Skip to content

Il significato di “star bene”

Oggi è il 26 Aprile 2009 e ci siamo riuniti con un centinaio di persone care che hanno un grande desiderio di amare e di essere amati da Dio, fratelli nella fede che condividono con noi lo stesso amore che il Signore ha messo nel nostro cuore! Noi chiamiamo questi incontri periodici “Ritiri”, perché, anche se solo per un weekend, ci “ritiriamo” da un mondo indaffarato e pressante che durante la settimana ci spinge a correre continuamente e ci lascia poco spazio per fermarci a riflettere e ad apprezzare i veri valori della vita che Dio ci ha donato. È un momento di fratellanza e di condivisione che ci permette di scambiare gioie e difficoltà, portandole insieme al cospetto di Chi ci aiuta a risolverle e ci da la motivazione giusta per affrontare nuovamente il mondo con un entusiasmo e una fiducia rinnovata!

Può sembrare strano che, dopo aver assaporato due giorni di “paradiso sulla terra” insieme a persone che condividono le stesse gioie e passioni, si possa tornare ad affrontare le difficoltà della vita quotidiana con entusiasmo e fiducia; ma questa è la differenza che c’è fra una vacanza o weekend di divertimenti, con i quali cerchi di distrarti dagli impegni stressanti che ti attendono appena riprenderai il tuo itinerario settimanale, e un fine settimana di riposo e di “ricarica spirituale” che ti infonde nuova energia e ti da gli stimoli e le motivazioni giuste per affrontare nuovamente la vita quotidiana! Le vacanze e i diversivi non ti ricaricano, ti fanno solo dimenticare per un attimo i tuoi problemi, quando in fondo sai che dovrai poi risvegliarti con un triste nodo alla gola ed affrontare di nuovo le difficoltà che comunque non hai risolto! Mentre l’appartarsi per un fine settimana insieme ad altri, in comunione fraterna con Dio, è uno scambio di energia che ti ricarica e ti infonde coraggio, fiducia e una nuova visione per affrontare il mondo da vittoriosi!

“Star bene” non significa dimenticarsi dei propri guai, ma avere la salute spirituale e mentale per saperli affrontare con fede, sapendo che non devono sopraffarci, ma spronarci a superarli con coraggio e determinazione! A volte, però, queste virtù ci mancano, soprattutto quando siamo scoraggiati e svuotati di fiducia in noi stessi e nelle circostanze in cui ci troviamo, ed è questa la ragione per cui dobbiamo imparare ad andare alla fonte di Dio per attingere quella forza dinamica che rinvigorisce il nostro spirito e arricchisce la nostra anima! La fede non è un rifugio per i deboli, ma la ricarica della vera forza che procede da Dio; è il braccio del nostro spirito che si protende verso Colui che ci ama e ci offre le chiavi per risolvere ogni nostro problema e difficoltà. Dio non desidera vederci abbattuti ed afflitti, ma vittoriosi e felici di vivere!

Il salmista Davide disse:

O Dio, com’è preziosa la Tua benevolenza! Perciò i figli degli uomini cercano rifugio all’ombra delle Tue ali; essi si saziano dell’abbondanza della Tua casa e Tu li disseti al torrente delle Tue delizie. Poiché in Te è la fonte della vita e per la Tua luce noi vediamo la luce. (Salmo 36: 7-9)

Tu m’insegni la via della vita; ci sono gioie a sazietà in Tua presenza; alla Tua destra vi son delizie in eterno. (Salmo 16: 11) 

Non dobbiamo aver paura di Dio e pensare che voglia privarci di qualcosa, ma andare verso di Lui, fiduciosi e sicuri di trovare amore e comprensione, e scoprire che in realtà Lui vuole arricchire la nostra vita con un’abbondanza di gioia e di delizie.

Gesù lo confermò dicendo:

Giovanni 10:10 … Io sono venuto affinché abbiate la vita e l’abbiate in abbondanza.

Fermiamoci a riflettere su queste parole oggi, mentre ci apprestiamo ad affrontare la nuova settimana che ci attende.