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Lettera a Randy

(Traduzione dell’email originale che Renato scrisse al Dr. Randy Peck, la sera dopo aver ascoltato il suo Webinario del 24 Marzo 2009):

Dr. Randy,

 Prima di tutto desidero ringraziarla per il meraviglioso Webinario al quale ho potuto partecipare ieri sera (24 Marzo 2009), perchè mi sono sentito veramente benedetto da ciò che lei ha condiviso; è stato un capolavoro di sapienza per chi, come me, desidera dare il proprio contributo per vincere il mondo con l’amore di Gesù!  Verso la fine della trasmissione , lei ha menzionato di aver notato fra gli ascoltatori qualcuno che si era collegato dalla lontana Italia … bene, quel qualcuno ero io!  Sebbene in Virginia fossero le 21,00 di sera, qui in Italia era già le 2,00 del mattino, e la ragione per cui ero ancora in piedi a quell’ora di notte per ascoltare il Webinario è perché credo in ciò che è scritto nella pagina di Benvenuti al suo “Your Daily Blessing”:  “Non è per caso che sei qui. Tutto accade per una ragione! Dio ti ha condotto qui per benedirti e farti sperimentare la vita abbondante che Gesù ha promesso!”

Mi permetta di presentarmi, e di spiegarle la ragione di questa email:

Renato AmatoMi chiamo Renato Amato, e sono un cittadino italiano che non è mai stato negli Stati Uniti, ma che ha viaggiato per il resto del mondo, vivendo con mia moglie e le mie due figlie in molti altri paesi (India, Bangladesh, Sri Lanka, Singapore, Indonesia, Thailandia, Perù, Ungheria, Bulgaria, Svizzera) e svolgendo attività missionarie per circa 20 anni (dal 1976 al 1996).

Nell’attraversare il mondo da un’estremità all’altra, offrivamo a tutti indistintamente (mussulmani, ebrei, hindu, buddisti, atei, ecc.) l’amore di Gesù, invitandoli ad entrare nel Regno di Dio per fede in modo da beneficiare delle meravigliose benedizioni spirituali che Dio ha riversato sui Suoi figli.

Poi, verso la fine del 1996, mia moglie ed io fummo costretti a tornare in Italia, per ragioni di salute che non ci permettevano di continuare a viaggiare come prima. A quel punto sembrava che la mia vita da missionario fosse finita, e per alcuni mesi mi sentii piuttosto depresso, perché che non pensavo allora che il “mio paese” potesse offrire opportunità di sevizio a missionari come noi …

Fu allora che, mentre investigavo il mio cuore e chiedevo al Signore cosa potesse voler da me ora, nel mezzo della notte cominciai ad udire chiaramente la voce di Dio che, con un sussurro interiore, diceva al mio cuore: “La tua vita missionaria non è finita! Cosa fa di te un missionario? Un paese straniero in cui operare? O la passione della tua anima di toccare altri con il Mio amore dovunque essi siano! Non vedere l’Italia come il “tuo paese”, ma come il nuovo “campo di missione” che ti sto affidando! Ci sono moltitudini di persone in questa terra che hanno bisogno di Me! Molti hanno il cuore spezzato e piangono giorno e notte, mentre m’invocano chiedendomi: “Perché? Perché tutto questo?” Io non ho modo di poter rispondere loro se non tramite quei Miei figli che sono disposti a farmi da portavoce e a pronunciare le Mie parole di vita eterna! Sei disposto ad essere la Mia voce per loro? Lascerai che Io ti usi come un portavoce che tocchi i loro cuori con il Mio amore?”

Sarebbe superfluo dire che ascoltare la voce di Dio che mi parlava in quel modo, come un fiume di parole che scorrevano nella mia mente e mi dicevano cosa fare, fu un’esperienza che cambiò radicalmente la mia vita e che mi condusse poi verso un ministero che toccò i cuori di molta gente nella zona di Roma, ispirando alcune decine di giovani a consacrarsi ad una vita di servizio a tempo pieno per il Regno di Dio, con alcuni che andarono perfino in Africa, America Latina e Medio Oriente, come missionari per Gesù.   

Tuttavia, fu all’inizio dell’anno 2000 che cominiciai a trascrivere sul computer i messaggi che ricevevo dal Signore, all’inizio solo ogni tanto, quando ricevevo qualcosa che ritenevo degno di registrare, ma poi abituandomi a scrivere ogni messaggio che ricevevo, fino a che oggi ho un Diario di anni di ascolto della voce di Dio registrato nel mio notebook!  Tutto ciò è stata una vera opera dello Spirito di Dio nella mia vita, perché è solo di recente che ho sentito parlare di ministri di Dio che, come lei, promuovono un dialogo con Dio tramite il Journaling (trascrizione di messaggi in un Diario) … ed ecco che sto arrivando alla ragione di questa email (mi dispiace che le sto prendendo del tempo).

Un paio di anni fa (fine 2006), mentre stavamo portando avanti un’opera che ci riempiva di soddisfazioni nell’insegnare la Parola di Dio e nell’addestrare giovani a servire il Signore a tempo pieno, Gesù cominciò a parlarmi nel mezzo della notte, indicandomi che aveva in serbo qualcosa di completamente nuovo per me e che desiderava che io mi ritirassi da ciò che stavo facendo, perché aveva per me un ministero nuovo che mi avrebbe fatto portare “ancora più frutto” di quanto ne avessi portato fino a quel momento, facendomi fare “opere più grandi” di quelle che avevo mai fatto prima! Questo fu confermato più di una volta, con versi Biblici ed altro, fino a quando qualche mese dopo mia moglie ed io decidemmo di ubbidire e di fare un passo di fede, abbandonando ciò che stavamo facendo (dopo aver passato le responsabilità ad altri) e mettendoci nella posizione di essere “pronti ad andare, pronti a restare, pronti a servire in qualunque modo, pronti a fare la volontà di Dio!” 

Devo precisare che, come il Dr. Bruce Wilkinson ha ribadito nei “Segreti della Vite”, questi ultimi 18 mesi di “potatura” non sono stati facili per noi, perché il Signore ha dovuto liberarci da vecchi modi di pensare, “foglie e rami” accumulati nel corso degli anni nei nostri cuori e nelle nostre menti, per farci arrivare al punto in cui credo che Dio sia pronto a spingerci verso il nuovo e luminoso futuro che ci ha promesso … Purtroppo la nostra povera salute fisica ci ha rallentato parecchio (l’anno scorso ho avuto due infarti, un arresto cardiaco, due interventi cardiovascolari e tre mesi di riabilitazione cardiologica) e non siamo più la giovane coppia che se ne andava in giro per il mondo con solo uno zaino e una Bibbia, ma nei mesi più recenti ho scoperto la stupenda highway del Web per viaggiare intorno al mondo, partecipare a  Webinari oltreoceano, e testimoniare a gente in tutto il mondo!   

 Abbiamo solo bisogno di addestramento!  Nell’ultimo anno ho sentito parlare molto di “Life Coaching” (un’attività che è ancora piuttosto sconosciuta qui in Italia) ed è mentre navigavo in cerca di “Christian Coaches” che ho trovato il sito di Lynne Lee, “Christian Life Coaching”, mi sono iscritto al “Life Coaching Café” e ho cominciato a partecipare ai suoi Teleseminari. Ad uno di questi ha partecipato anche lei, Dr. Randy, quando qualche settimana fa ha spiegato il suo Experiencing God through Journaling (Esperienza con Dio tramite il Diario), e fu in quell’occasione che ho cominciato a visitare i suoi siti e a partecipare ai suoi Webinari. Trovo eccitante ascoltare quello che lei sta facendo e credo lo Spirito Santo mi abbia condotto qui…

Mi sembra di capire che lei sta mirando alla conversione di un milardo di persone tramite il suo ministero, e mi domando se ha mai pensato di includere il popolo Italiano in quel target! Come probabilmente sa, la maggior parte degli Italiani non capiscono l’Inglese, ma mi domando se questo è un modo in cui noi potremmo collaborare per raggiungere questa parte del mondo con gli straordinari strumenti che lei sta usando, insegnando ad altri il Journaling, il Coaching e il Web.2. — Di questi so ben poco, ma sono volenteroso e disposto ad imparare! C’è solo un problema, mia moglie ed io non abbiamo alcun mezzo di sostentamento solido in questo momento, avendo vissuto “per fede” negli ultimi 33 anni di vita matrimoniale e servizio a tempo pieno per il Signore, confidando nella provvidenza divina per i nostri bisogni (i quali non sono mai stati trascurati, lode a Dio!). Tuttavia, a causa dei miei problemi di salute, e non essendo ingaggiati in nessun tipo di ministero retribuito, in questo momento non potremmo permetterci le spese di eventuali corsi di Coaching che potrebbero essere necessari alla nostra collaborazione. Siamo fiduciosi che il suo buon canale con il Signore l’aiuterà a trovare una soluzione. Nel frattempo sappi che, non importa cosa, siamo entrambi felici di essere in contatto con lei e che anche noi vogliamo essere “benedetti nel benedire” gli altri, soprattutto Gesù, il nostro Signore e Salvatore.

Con affetto in Cristo e nel Suo amore,

Renato (e Patrizia) Amato